Pillole di europrogettazione (8a puntata)

fondidiretti

Strumenti e canali di finanziamento (2)
Il canale di finanziamento diretto riguarda invece circa il 22% del bilancio europeo ed è costituito da programmi gestiti a livello centrale dalle Direzione Generali della Commissione Europea o da sue Agenzie Esecutive. Si tratta di programmi tematici e pluriennali, ad esempio in materia di ambiente (il Life +), ricerca (il VII Programma Quadro),

istruzione (il Programma Integrato per l’Apprendimento permanente), interventi a favore dei giovani (Gioventù in azione), cooperazione con i paesi terzi e così via.

Nel caso del canale diretto i fondi “non partono affatto da Bruxelles” se non si è in grado di rispondere agli inviti a presentare proposte (i bandi), che periodicamente vengono lanciati, con progetti che abbiano un reale carattere europeo e che siano grado di fronteggiare, dal punto di vista qualitativo, la concorrenza delle altre proposte che arrivano da tutte le aree dell’UE a 27. In generale, le performances sul canale diretto non sono ancora soddisfacenti proprio perché gli attori locali:
- sono poco informati sui programmi di finanziamento a gestione diretta;
- non adottano le metodologie giuste per predisporre un progetto di qualità;
- non tengono conto della complementarità tra i programmi dei due canali.

E’ utile riassumere le considerazioni sopra espresse:
- il bando finanzia progetti necessarie per l’implementazione di una politica comunitaria la cui elaborazione è sicuramente iniziata molto tempo prima;
- il bando fa riferimento, nella maggior parte dei casi, ad un programmazione di tipo pluriennale e a strumenti di finanziamento tematici e settoriali, a gestione diretta o indiretta;
- il bando scade normalmente dopo 60/90 gg, periodo insufficiente per la predisposizione di un progetto valido.

Le conclusioni appaiono ovvie; per progettare con successo:
- è necessario conoscere la programmazione, le politiche e gli strumenti di finanziamento europei (diretti ed indiretti);
- non è necessario attendere la pubblicazione del bando, ma è invece possibile ed auspicabile programmare strategicamente la  propria partecipazione;
- è importante fare ricorso a metodologie appropriate per la definizione della proposta progettuale che si intende candidare al finanziamento.

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