Bando paneuropeo sui metodi di integrazione dei rom

rom

La Commissione europea prevede l’applicazione del progetto pilota del Parlamento europeo attraverso un invito a presentare proposte che comprende tre temi autonomi e distinti corrispondenti ai seguenti settori di intervento:
1. servizi di istruzione e di assistenza della prima infanzia;
2. attività autonoma e microcredito;
3. diffusione di informazioni e sensibilizzazione.

I candidati possono presentare proposte che stabiliscano un legame con gli obiettivi di uno solo dei tre settori di interventi.
Il progetto pilota è destinato a sostenere approcci innovativi ed integrati volti ad affrontare i problemi multidimensionali che incontrano le comunità rom. Studierà anche i mezzi per favorire l’inserimento dei rom attraverso attività educative, sociali ed economiche, la cooperazione transfrontaliera e lo scambio di buone pratiche, sulla base delle esperienze esistenti.
Il progetto pilota sarà applicato in via prioritaria negli Stati membri e nei paesi candidati che presentano una proporzione elevata di comunità rom svantaggiate.

I candidati devono essere stabiliti in uno dei 27 Stati membri dell’Unione europea.
Le proposte devono essere presentate da organizzazioni senza scopo di lucro. Queste organizzazioni possono essere:
— organizzazioni non governative (ONG) e reti,
oppure
— organismi pubblici.
Le stesse regole si applicano alle organizzazioni partner.

Il candidato deve avere la capacità finanziaria e operativa per condurre l’attività che costituisce oggetto di una richiesta di finanziamento. Deve quindi disporre di fonti di finanziamento stabili e sufficienti per mantenere la sua attività durante il periodo di realizzazione del progetto e contribuire, se necessario, al suo finanziamento. La capacità tecnica sarà valutata riguardo in particolare alle competenze, alle conoscenze, all’efficienza, all’esperienza e all’affidabilità del personale proposto.

5.1. Servizi di istruzione e di assistenza della prima infanzia

Il bilancio sarà assegnato ad un unico candidato. Il contributo UE (fino a 2 000 000 EUR) non può rappresentare più del 95 % dei costi ammissibili. La durata del progetto non può essere inferiore ai 12 mesi e non deve superare i 24 mesi.
5.2. Attività autonoma e microcredito
L’importo del bilancio sarà assegnato ad unico candidato. Il contributo comunitario (fino a 1 500 000 EUR) non può rappresentare più del 90 % dei costi ammissibili. La durata del progetto non deve essere inferiore ai 12 mesi e non deve superare i 24 mesi.
5.3. Diffusione di informazioni e sensibilizzazione
L’importo del bilancio sarà assegnato ad un solo candidato. Il contributo comunitario (fino a 1 000 000 EUR) non può rappresentare più del 90 % dei costi del progetto ammissibili. La durata del progetto non può essere inferiore ai 12 mesi e non deve superare i 18 mesi.

Le candidature devono essere inviate alla Commissione entro e non oltre il 25 settembre 2009.

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