Piani operativi Regione Toscana: bandi per ricerca e sviluppo

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La Regione Toscana in attuazione del POR CREO FESR 2007/2013, del PRSRE 2007-2010 intende rafforzare la competitività del sistema produttivo contribuendo ad aumentare la propensione delle imprese ad investire in ricerca e sviluppo.

La misura ha l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale tramite:
A) il sostegno di segmenti di mercati caratterizzati dalla presenza di prodotti a maggior valore aggiunto e/o classificabili come sostenibili, privilegiando gli investimenti nelle tecnologie chiave dell’economia regionale toscana e nei settori ad alta tecnologia;
B) l’incentivazione alla creazione di alleanze strategiche di filiera e di cluster di imprese e alla sperimentazione di nuove forme di collaborazione tra piccole, medie e grandi imprese e tra queste e il mondo della ricerca pubblico e privato per la realizzazione di nuovi prodotti, processi e servizi attraverso la realizzazione di progetti comuni di investimento;
C) interventi a favore dei distretti produttivi, che ne rafforzino il sistema organizzativo, anche attraverso nuovi modelli di integrazione per filiera, nell’ambito delle attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale.

Le agevolazioni sono concesse in relazione alle seguenti tre linee di attività:
A) Linea di attività A “aiuti alle imprese per ricerca e sviluppo nelle tecnologie chiave abilitanti e nei settori ad alta tecnologia – POR CREO, Attività 1.6 e PRSE, Linea 1.1”.
B) Linea di attività B “sostegno diretto a favorire processi di aggregazione delle imprese, forme di alleanza strategica, creazione di reti e altre forme di cooperazione – POR CREO, Attività 1.5”.
C) Linea di attività C “interventi a favore dei distretti produttivi, che ne rafforzino il sistema organizzativo, anche attraverso nuovi modelli di integrazione per filiera, nell’ambito delle attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale – Progetto distretti ECeSDIT, Azione1”.
Possono beneficiare dei contributi PMI e GI ubicate in tutto il territorio regionale e regolarmente censite presso la CCIAA, che esercitano un’attività economica, identificata come prevalente, per l’unità locale che realizza il progetto, di cui alla “Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007”, nelle seguenti sezioni:
- Sezione B (Estrazione di Minerali da cave e miniere)
- Sezione C (Attività manifatturiere)
- Sezione F (Costruzioni)
- Sezione H (Trasporto e magazzinaggio), limitatamente alle categorie 52.1 e 52.2
- Sezione J (Servizi di Informazione e Comunicazione), limitatamente alle categorie 58, 61, 62 e alle classi 63.11, 63.12 e 63.99
- Sezione M (Attività professionali, scientifiche e tecniche) limitatamente alle Classi 70.22, 71.11, 71.12, 71.20, 72.11, 72.19, 74.10 e sub categoria 74.90.2.

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