Gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT)
Le grandi difficoltà incontrate dagli Stati membri, dalle regioni e dalle autorità locali nel realizzare e gestire azioni di cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale, in un contesto di norme e procedure nazionali differenti e che ha registrato l’aumento delle frontiere terrestri e marittime della Comunità, seguito al suo allargamento, hanno spinto la Commissione ad includere nella riforma della politica regionale un nuovo strumento di cooperazione a livello comunitario.
Il GECT serve ad organizzare e gestire azioni di cooperazione transfrontaliera, transnazionale e/o interregionale, con o senza cofinanziamento da parte dell’UE. Per svolgere queste funzioni, un GECT può dotarsi di un’organizzazione, disporre di un patrimonio e assumere del personale.
I futuri GECT potranno proporre progetti da finanziare nell’ambito dei fondi a gestione diretta o dei diversi programmi di cooperazione. Nei programmi operativi si può inoltre prevedere il trasferimento delle funzioni di autorità di gestione del programma ad un futuro GECT.
Il GECT non può esercitare poteri di polizia o assolvere funzioni in materia di giustizia o di politica estera.
Un GECT può costituirsi tra Regioni, autorità locali o nazionali, organismi di diritto pubblico e associazioni, stipulando una convenzione e adottando uno statuto, che vanno notificati alle autorità nazionali competenti. Queste hanno tre mesi di tempo per autorizzare la partecipazione dei potenziali membri e devono motivare un eventuale rifiuto facendo appello al regolamento.
I membri di un GECT devono risiedere sul territorio di almeno due Stati membri.
Assistenza offerta dal Consorzio Civica
- consulenza e assistenza tecnica per la definizione di obiettivi strategici, obiettivispecifici, risultati attesi e azioni da realizzare nell’ambito del GECT. Costruzione di un piano strategico;
- definizione della scala territoriale e valutazioni nella identificazione dei partners transnazionali; gestione contatti, definizione e sottoscrizione di accordi;
- sviluppo del progetto di convenzione (obbligatoria) per la notifica aglistati membri;
- analisi dei quadri normativi nazionali;
- definizione dello statuto;
- partecipazione ad incontri e tavoli di lavoro;
- follow up con i partners, le autorità competenti degli stati membri e le istituzioni comunitarie fino al riconoscimento del gect e alla pubblicazione del convenzione sulla gazzetta ufficiale dell’unione europea.
Per un contatto scrivi a: info@civica.cc.
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